L'aumento dei costi degli alloggi sta spingendo sempre più proprietari di case a ritardare il pagamento dei mutui
I problemi di accessibilità economica non riguardano più solo chi cerca di acquistare una casa. Nuovi dati mostrano che anche un numero crescente di proprietari di casa sta risentendo della situazione, con un numero sempre maggiore di persone in ritardo con il pagamento delle rate del mutuo.
Una nuova ricerca della società di scoring creditizio VantageScore mostra che le insolvenze sui mutui in fase avanzata, definite come rate in ritardo di almeno 90 giorni, sono aumentate del 18.6% a dicembre rispetto all'anno precedente. Sebbene la quota complessiva di mutui in grave morosità rimanga bassa, il ritmo di crescita sta suscitando preoccupazione tra gli economisti.
Attualmente, circa 0.2% dei mutui sono in ritardo di almeno tre mesi con i pagamenti, rispetto a poco meno di 0.17% un anno fa. Sebbene si tratti di un numero esiguo, il tasso di crescita è più rapido rispetto a quello osservato per altri tipi di debito al consumo, come carte di credito, prestiti auto e prestiti personali.
Le insolvenze aumentano più velocemente rispetto ad altri tipi di debito
I responsabili di VantageScore affermano che questa tendenza è notevole perché le rate del mutuo sono solitamente le ultime bollette che le famiglie smettono di pagare.
Rispetto al crollo del mercato immobiliare del 2008-2010, i livelli di insolvenza odierni sono molto più bassi. All'epoca, più di 11% dei mutui erano in ritardo di pagamento al culmine. Tuttavia, gli esperti avvertono che il recente aumento non dovrebbe essere ignorato, soprattutto in un contesto in cui i costi degli alloggi rimangono elevati.
I dati della Federal Reserve mostrano che entro il terzo trimestre dell'anno scorso, 1.78% di tutti i mutui erano inadempienti in qualche fase, in leggero aumento rispetto all'anno precedente.
Milioni di prestiti potrebbero essere interessati
Sulla base dei saldi dei mutui nazionali e dei tassi di insolvenza, le stime suggeriscono che circa 1.5 milioni di mutui potrebbe essere attualmente in ritardo con i pagamenti in qualche modo.
L'aumento dei pagamenti mancati ha già iniziato a manifestarsi nei dati sul credito al consumo. Il punteggio di credito medio VantageScore è sceso a 700 a dicembre, in calo sia rispetto al mese precedente che rispetto all'anno precedente.
Questo calo riflette una più ampia pressione finanziaria sulle famiglie, poiché molte continuano a dover far fronte a prezzi più elevati per le spese quotidiane.
I costi più elevati stanno mettendo a dura prova i bilanci delle famiglie
Dall'inizio del 2020, il costo dei beni e dei servizi comuni è aumentato di oltre 25%, secondo i dati sull'inflazione. Il costo degli alloggi rimane uno dei maggiori punti dolenti.
Anche se i tassi dei mutui si sono leggermente attenuati rispetto al picco massimo, i prezzi delle case rimangono elevati. prezzo mediano di una casa unifamiliare era circa 409,500 dollari a dicembre, solo leggermente inferiore al massimo dell'anno scorso e ben al di sopra dei livelli pre-pandemia.
Nei cinque anni successivi al gennaio 2020, i prezzi delle case a livello nazionale sono aumentati di oltre 54%, rendendo la proprietà più costosa anche per chi l'ha già acquistata.
Cosa ci vorrebbe per ripristinare l'accessibilità economica
Un recente studio sull'accessibilità economica degli alloggi ha esplorato cosa sarebbe necessario per riportare le condizioni alle norme pre-pandemiche, quando i pagamenti dei mutui erano in genere circa 21% del reddito familiareOggi, quella cifra è più vicina a 30%.
Secondo l'analisi, l'accessibilità economica migliorerebbe solo se uno dei tre cambiamenti principali accaduto:
- I tassi dei mutui scendono a circa 2.65%
- Il reddito familiare medio aumenta di circa 56%
- I prezzi delle case scendono drasticamente 35%
Nessuno di questi cambiamenti sembra probabile nel breve termine, il che continua a esercitare pressione sia sugli acquirenti che sugli attuali proprietari di case.
Gli esperti invitano alla cautela acquirenti e proprietari
I consulenti finanziari affermano che l'aumento delle insolvenze dovrebbe servire da monito, soprattutto per gli acquirenti che stanno mettendo a dura prova il proprio budget.
Il fatto che un istituto di credito approvi un prestito di importo elevato non significa che sia conveniente o sicuro nel tempo. Le rate del mutuo dovrebbero lasciare spazio per risparmi, spese quotidiane e costi imprevisti.
Una linea guida comune è quella di mantenere i costi totali dell'alloggio, comprese tasse e assicurazione, al di sotto 28% del reddito, anche se alcuni consulenti consigliano di puntare ancora più in basso.
Piano per la manutenzione e le emergenze
Un costo spesso trascurato quando si possiede una casa è la manutenzione. Gli esperti suggeriscono di accantonare Dall'1% al 2% del valore di una casa ogni anno per riparazioni e manutenzione.
I risparmi di emergenza sono altrettanto importanti. Avere tre-sei mesi di spese accantonare può fare una grande differenza se il reddito diminuisce o si presentano costi imprevisti, soprattutto nel primo anno di proprietà.
Conclusione
Le insolvenze sui mutui sono ancora basse rispetto agli standard storici, ma la tendenza al rialzo dimostra che l'accessibilità economica degli alloggi rimane un problema serio. Con i prezzi elevati delle case e i bilanci familiari ridotti, sia gli acquirenti che gli attuali proprietari di casa devono pianificare attentamente per evitare stress finanziari nel 2026 e oltre. Per consulenze di finanziamento diretto o opzioni di mutuo adatte a te, visita 👉 Gruppo Nadlan Capital.

















